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LENTI PROGRESSIVE:

Lenti progressive di nuova generazione: sottili, leggere e facili da portare stanno già rivoluzionando la vista degli ultraquarantenni italiani. 

Non riuscire più a vedere nitidamente a tutte le distanze. E’ questo il sintomo prevalente della presbiopia, associata anche ad altri difetti, che insorge mediamente a partire dai 40 anni d’età fino a progredire irreversibilmente col passare del tempo. Semplici azioni di routine come leggere il giornale e guardare la TV, o consultare il menù al ristorante e contemporaneamente relazionarsi con l’ambiente circostante diventano impossibili da affrontare se non ricorrendo a due paia di occhiali da alternare a seconda delle circostanze, non senza un certo fastidio ed imbarazzo soprattutto se ci si trova con altre persone.
Con il passare del tempo il cristallino si irrigidisce progressivamente, perdendo la propria capacità accomodativa, non è più in grado, cioè, di mettere a fuoco immagini poste su piani diversi. In questo modo riuscire a focalizzare automaticamente oggetti vicini, a media distanza e lontani diventa sempre più difficile se non impossibile.
Da una ricerca svolta da CRA per il Consorzio Comunicazione Vista emerge che ben il 44 per cento degli italiani al di sopra dei 40 anni è affetto da presbiopia e di questi il 10 per cento soffre anche di altri difetti visivi. Ma ancora troppe poche persone sono a conoscenza delle soluzioni ottiche all’avanguardia disponibili sul mercato in grado di risolvere definitivamente il problema. E anche quando ne sono a conoscenza i pregiudizi e i “sentito dire” pesano sulla scelta di non cercare ulteriori notizie magari presso gli ottici specializzati.
La scarsa e cattiva informazione spinge molte persone a rassegnarsi alla presbiopia come ad un inevitabile segno di declino fisico, accettando, seppur controvoglia, i fastidi causati dai continui cambi d’occhiale anche in contesti sociali. La ricerca di CRA denota, inoltre, come spesso i presbiti tendano ad eludere il problema, a far finta che sia un fatto provvisorio, per questo, ad esempio, si limitano ad acquistare gli occhialini premontati per la lettura in farmacia o al supermercato, invece di ricorrere al consiglio di un esperto qualificato.
Le false credenze sulle lenti progressive raccontano che necessitino di un lunghissimo e difficoltoso periodo di adattamento e che costringano il portatore ad assumere posizioni innaturali e scomode. In realtà i dati parlano chiaro: l’86 per cento dei portatori di lenti progressive in Italia dichiara di essere pienamente soddisfatto della propria scelta, di non avere segnalazioni negative da fare e di essersi adattato completamente appena dopo pochi giorni di utilizzo.
Tra i principali vantaggi dell’uso delle lenti progressive emerge, oltre alla comodità di avere un unico paio di occhiali per tutte le distanze, la sicurezza psicologica di poter dominare l’ambiente circostante in tutte le sue dimensioni: sia in prossimità che in lontananza. Al contrario il non portatore presbite vive continuamente uno stato di apprensione per il timore di non avere a portata di mano lo strumento adatto per affrontare situazioni improvvise che si svolgono al di fuori del campo visivo in cui sta agendo.
Oltre a ciò va sottolineato che l’innovazione nel campo della ricerca ottica ha permesso di sviluppare lenti progressive sempre più sottili e leggere, in grado di adattarsi pressoché a qualsiasi tipo di montatura, che ben si differenziano dalle sorpassate lenti bifocali contraddistinte dalla antiestetica lunetta: inequivocabile segno di vecchiaia. In questo modo le nuove lenti progressive conferiscono a chi le indossa un’immagine più discreta ed elegante, mascherando perfettamente la presbiopia.
Le nuove, rivoluzionarie applicazioni dell’ottica adattativa, impiegate dalle lenti progressive, vengono utilizzate persino dagli ipertecnologici telescopi dei migliori osservatori astronomici del mondo. Infatti, gli studi sui fronti d’onda hanno permesso di compensare le anomalie ottiche causate dalle turbolenze atmosferiche, determinando, così, la visione di immagini ad alta risoluzione. Grazie alle stesse ricerche, le lenti progressive di ultima generazione, consentono una capacità visiva ad altissima precisione a tutte le distanze.

E' per tale motivo che in questo ambito, tendiamo a consigliare la soluzione più sofisticata, più evoluta.
La qualità della vostra visione dipende strettamente dal tipo di ausilio visivo che portate,
la qualità della vostra vita dipende molto dal tipo di visione che possedete.